Francesca Chiesa

Francesca Chiesa

Nata a Padova nel ’55, dopo il diploma di maturità classica si è laureata in filosofia medievale con tesi sulla Storia della Scuola padovana di Filosofia.

Dopo un periodo di insegnamento in Italia, ha iniziato la sua esperienza all’estero come docente e preside incaricata nella Scuola Italiana “Pietro della Valle” di Teheran (1991/1997) e nella Scuola Media Italiana “Costanza Vinci” di Mosca (1997/2001).

Ha insegnato infine nella Scuola Italiana di Asmara dal 2001 al 2003, prima di entrare nei ruoli del Ministero degli Affari Esteri come Addetto alla Promozione Culturale. Da ottobre 2003 a dicembre 2017 ha prestato servizio a Roma e presso gli Istituti Italiani di Cultura di Mosca, Atene, Tripoli e Nairobi.

Parla persiano, arabo, neogreco, russo, inglese, francese, latino e greco classico. È co-autrice della raccolta di poesie “Il Rosso e il Nero” (1984) e de “La poesia nella programmazione di italiano” (1985).

Ha pubblicato “Da Riga a Hormuz: diari di un viaggiatore olandese tra Moscovia e Persia” (ЗСПРЕССО/Espresso, Mosca 13/11/1999), “Alessandro e i russi” (in Slavia, 3/2001), “Eritrea.Tra il Mar Rosso e il resto del mondo” (in Acque e terre- Bimestrale di politica internazionale I /2004) 3 “Storia di Darab e Iskandar” (Carabba editore, 2012).