Conn Iggulden

Conn Iggulden

Nato da padre inglese e madre irlandese, è appassionato di storie esStoria fin da piccolo, forse perché il nonno era un “seanchai”, uno storyteller irlandese di professione. Il giovane Conn studia poi Letteratura e Lingua Inglese alla London University e diventa capo del Dipartimento d’Inglese al St. Gregory’s Roman Catholic School, sempre a Londra. Insegna per molti anni, e poi si dedica alla scrittura di romanzi storici a tempo pieno.

Tra le sue opere ricordiamo la serie Il ciclo dell’Imperatore, incentrata sulla vita di Giulio Cesare, che viene raccontata nei romanzi “Le porte di Roma” (2003), “Il soldato di Roma” (2004), “Cesare padrone di Roma” (2005) e “La caduta dell’aquila” (2006). La seconda serie storica è La stirpe di Gengis Khan, sviluppata nei libri “Il figlio della steppa” (2007), “Il volo dell’aquila” (2008), “Il popolo d’argento” (2009), “La città bianca” (2011) e “Il signore delle pianure” (2012). Del 2014 è la serie La guerra delle rose, che racconta del sanguinoso scontro tra gli York e i Lancaster nei libri “Stormbird”, “Trinity”, “Bloodline” e “La Battaglia di Ravenspur”.

Tutti gli scritti di Conn Iggulden sono pubblicati in Italia da Piemme, tranne un suo libro per ragazzi “Il pericoloso libro delle cose da veri uomini”, scritto con Hal Iggulden (Mondadori, 2007). Nel 2017 il primo romanzo di una nuova serie: “Il Trono di Sangue”, sempre edita da Piemme.