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Roberto Tiraboschi è nato a Bergamo e vive tra Roma e Venezia. Drammaturgo e sceneggiatore, ha scritto per diversi registi italiani, tra cui Liliana Cavani, Marco Pontecorvo, Silvio Soldini.

Le Edizioni E/O hanno pubblicato i romanzi “Sguardo 11” e “Sonno”, vincitore del Premio nazionale di narrativa Bergamo e del Premio Stresa di narrativa, nonché la saga in tre volumi sulla nascita di Venezia: “La pietra per gli occhi”, “La bottega dello speziale” e “L’angelo del mare fangoso”.

Nato da padre inglese e madre irlandese, è appassionato di storie esStoria fin da piccolo, forse perché il nonno era un “seanchai”, uno storyteller irlandese di professione. Il giovane Conn studia poi Letteratura e Lingua Inglese alla London University e diventa capo del Dipartimento d’Inglese al St. Gregory’s Roman Catholic School, sempre a Londra. Insegna per molti anni, e poi si dedica alla scrittura di romanzi storici a tempo pieno.

Tra le sue opere ricordiamo la serie Il ciclo dell’Imperatore, incentrata sulla vita di Giulio Cesare, che viene raccontata nei romanzi “Le porte di Roma” (2003), “Il soldato di Roma” (2004), “Cesare padrone di Roma” (2005) e “La caduta dell’aquila” (2006). La seconda serie storica è La stirpe di Gengis Khan, sviluppata nei libri “Il figlio della steppa” (2007), “Il volo dell’aquila” (2008), “Il popolo d’argento” (2009), “La città bianca” (2011) e “Il signore delle pianure” (2012). Del 2014 è la serie La guerra delle rose, che racconta del sanguinoso scontro tra gli York e i Lancaster nei libri “Stormbird”, “Trinity”, “Bloodline” e “La Battaglia di Ravenspur”.

Tutti gli scritti di Conn Iggulden sono pubblicati in Italia da Piemme, tranne un suo libro per ragazzi “Il pericoloso libro delle cose da veri uomini”, scritto con Hal Iggulden (Mondadori, 2007). Nel 2017 il primo romanzo di una nuova serie: “Il Trono di Sangue”, sempre edita da Piemme.

Mauro Corona è nato ad Erto, un piccolo paese in provincia di Pordenone, il 9 agosto 1950. Per un breve periodo la famiglia si sposta a Pinè, in Trentino, ma dopo circa sei anni i genitori di Mauro ritornano ad Erto, portando con sé lui e Felice, l’altro loro figlio nato nel 1951.

Fin da piccolo Mauro segue il padre durante le battute di caccia al camoscio, sulle montagne che circondano il piccolo paesino incassato nella valle del torrente Vajont. Si appassiona sempre di più all’alpinismo, e a soli tredici anni scala la sua prima vetta, il Monte Duranno (2688 m s.l.m.). È su queste montagne che nasce in lui quella fortissima passione per la montagna e per la natura che caratterizzerà la sua produzione artistica. La madre, poco dopo la nascita di Richeto, il terzo figlio, si allontana dalla famiglia, lasciando a casa il suo ricco patrimonio di libri che vengono letti da Mauro.

In quegli anni ha letto Tolstoj, Dostoevskyj, Cervantes e molti altri autori. La passione nell’intagliare il legno, invece, gli viene tramandata dal nonno. Inizia gli studi presso l’Istituto per geometri Marinoni di Udine, ma si ritira per totale mancanza di interesse. Lavora prima come manovale a Maniago e poi in una cava di marmo nel Monte Buscada. Dopo aver assolto il servizio militare, inizia la sua attività come scultore sotto la guida di Augusto Murer.

È del 1975 la sua prima mostra. La carriera come scrittore inizia nel 1997, con la pubblicazione di alcuni racconti sul quotidiano Il Gazzettino. Da allora ha pubblicato numerosi libri incentrati sul rapporto tra uomo e natura vendendo più di 5 milioni di copie.

(Viterbo, 1970) è una storica del Medioevo nota in tutto il mondo per le sue ricerche sull’ordine dei Templari.

Autrice di varie monografie scientifiche, ha partecipato a numerose trasmissioni televisive e documentari storici entrando nel dibattito internazionale su temi di vivo interesse per il grande pubblico quali il processo ai Templari e la Sindone di Torino. Nel campo della narrativa storica, ha pubblicato i romanzi “La lingua segreta degli dei” e 2Il gioco degli arcani”, e curato, in collaborazione con Franco Cardini, la consulenza storica per la serie I Medici. Master of Florence in onda sulla RAI.

Il suo ultimo romanzo “I sotterranei di Notre-Dame” è pubblicato da Newton Compton.

Padovana DOC, giornalista, scrive di cinema, arte e nuove tendenze per le pagine di cultura e spettacolo dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso. Alcuni suoi servizi di viaggio sono stati pubblicati da «Elle Italia» e «il Venerdì di Repubblica».

Laureata in Scienze Politiche, dopo una specializzazione in Giornalismo all’università di Padova, è diventata responsabile di uffici stampa per associazioni, registi, attori, produzioni cinematografiche.

Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, dapprima programma radio, oggi sito d’informazione. Ha curato mostre di artisti in Veneto e a Berlino. Dal 2010 vive fra Padova e Berlino.

Franco Cardini è professore ordinario di Storia medievale presso l’Università di Firenze, e come giornalista collabora alle pagine culturali di vari quotidiani.

Professore Emerito dell’Istituto Italiano di Scienze Umane alla Scuola Normale Superiore di Pisa, da mezzo secolo si occupa di crociate, pellegrinaggi, rapporti tra Europa cristiana e Islam, anche trascorrendo lunghi periodi di studio e insegnamento all’estero. Ha fatto parte dei consigli d’amministrazione di Cinecittà e della Rai.

La sua produzione di saggi storici, sia specialistici che divulgativi, è copiosissima. Tra questi ricordiamo “L’avventura di un povero crociato” (Mondadori, 1998), “Giovanna D’Arco” (Mondadori, 1999), “I Re Magi. Storia e leggende” (Marsilio, 2000), “Il Medioevo” (Giunti Junior, 2001), “Carlo Magno. Un padre della patria europea” (Laterza, 2002), “Europa e Islam. Storia di un malinteso” (Laterza, 2002), “Astrea e i Titani. Le lobbies americane alla conquista del mondo” (Laterza, 2003), “Il Barbarossa” (Mondadori, 2006), “Lawrence d’Arabia” (Sellerio, 2006), “La vera storia della Lega Lombarda” (Mondadori, 2008), “I templari” (Giunti, 2011), “Gerusalemme. Una storia” (Il Mulino, 2012) “Alle origini della cavalleria medievale” (Il Mulino, 2014), “L’appetito dell’Imperatore. Storie e sapori segreti della Storia” (Mondadori, 2014), “Il califfato e l’Europa. Dalle crociate all’ISIS: mille anni di paci e guerre, scambi, alleanze e massacri” (UTET, 2015), “Un uomo di nome Francesco. La proposta cristiana del frate di Assisi e la risposta rivoluzionaria del papa che viene dalla fine del mondo” (Mondadori, 2015), “Onore” (Il Mulino, 2016), “I Re Magi” (Marsilio 2017).

Firma inoltre molti libri di storia per i licei e numerose monografie sulla sua città natale, Firenze.

Nata a Padova nel ’55, dopo il diploma di maturità classica si è laureata in filosofia medievale con tesi sulla Storia della Scuola padovana di Filosofia.

Dopo un periodo di insegnamento in Italia, ha iniziato la sua esperienza all’estero come docente e preside incaricata nella Scuola Italiana “Pietro della Valle” di Teheran (1991/1997) e nella Scuola Media Italiana “Costanza Vinci” di Mosca (1997/2001).

Ha insegnato infine nella Scuola Italiana di Asmara dal 2001 al 2003, prima di entrare nei ruoli del Ministero degli Affari Esteri come Addetto alla Promozione Culturale. Da ottobre 2003 a dicembre 2017 ha prestato servizio a Roma e presso gli Istituti Italiani di Cultura di Mosca, Atene, Tripoli e Nairobi.

Parla persiano, arabo, neogreco, russo, inglese, francese, latino e greco classico. È co-autrice della raccolta di poesie “Il Rosso e il Nero” (1984) e de “La poesia nella programmazione di italiano” (1985).

Ha pubblicato “Da Riga a Hormuz: diari di un viaggiatore olandese tra Moscovia e Persia” (ЗСПРЕССО/Espresso, Mosca 13/11/1999), “Alessandro e i russi” (in Slavia, 3/2001), “Eritrea.Tra il Mar Rosso e il resto del mondo” (in Acque e terre- Bimestrale di politica internazionale I /2004) 3 “Storia di Darab e Iskandar” (Carabba editore, 2012).

Dopo la laura in Inglese e letteratura all’Università di Nairobi lavora come editor e scrittrice.

È convinta che le parole siano la magia che tiene insieme la vita e, quando non lavora con le parole, legge, cucina o lavora a maglia.

È ospite di Chronicae in qualità di vincitrice del concorso “Tito Livio” organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi in collaborazione con Sugarpulp in concomitanza con il workshop “History and Stories” che si è tenuto a Nairobi a novembre 2017.

Si è laureato in Storia all’Università degli Studi di Firenze, discutendo una tesi di ricerca intitolata “Il sole a boccettine. L’arrivo dell’elettricità in Valdinievole”.

Da laureando in Scienze Storiche a Bologna ha avuto la bella idea di replicarsi, scrivendo una tesi su “L’elettrificazione di Nairobi tra epoca coloniale e decolonizzazione (1899-1978): la tecnologia come elemento ibrido”. Una volta laureato ha deciso di ampliare lo sguardo all’ambito degli studi internazionali e della diplomazia culturale, frequentando il seminario di studi AESI a Roma.

I suoi studi e i suoi interessi si concentrano sulla storia sociale della tecnologia, sull’evoluzione culturale delle idee e della mentalità scientifica e sulla storia dei fenomeni culturali in età contemporanea. Si interessa inoltre di universo digitale, new media, realtà aumentate e videoludico, in particolare per le loro implicazioni pedagogiche.

È socio e collaboratore dell’Istituto Storico Lucchese – Sezione di Pescia-Montecarlo/Valdinievole e socio fondatore dell’associazione culturale Il Caso S di Bologna.

È nato a Venezia nel 1973. Dopo studi di germanistica e filosofia comincia una lunga collaborazione con alcune riviste di moda e costume italiane e internazionali.

Nel 2004 fonda a Londra la Silk and Steel Productions, dedicata allo sviluppo e alla produzione di progetti cinematografici e transmediali che coinvolgono l’Europa e l’Estremo Oriente. Nel 2008 scrive e co-produce Uneternal City, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Sempre nel 2008 viene pubblicato il suo romanzo “Una vasca di troppo” (Fanucci). Dal 2010 collabora con Franco Battiato, che ha messo in musica il suo poema L’incubo della farfalla e per il quale ha scritto la sceneggiatura del film Händel (in produzione).

Nel 2017 ha pubblicato “Storie segrete della storia di Venezia” (Newton Compton Editori).